Imposizione individuale, responsabilità solidale

In Ticino, come nel resto della Svizzera, la tassazione delle persone sposate si basa ancora sull’imposizione congiunta e sulla responsabilità solidale. Questo significa che un coniuge può essere chiamato a rispondere del debito d’imposta generato dall’altro, anche in assenza di dolo e in piena buona fede. Non si tratta di casi teorici. La responsabilità solidale colpisce in modo particolare il coniuge economicamente più debole, spesso senza accesso alle informazioni finanziarie e senza reale potere decisionale. La fiducia all’interno del matrimonio viene così trasformata in una presunzione di corresponsabilità.

La lotta alla frode fiscale è necessaria. Ma frode e buona fede non sono sinonimi. La frode presuppone intenzione e consapevolezza; estendere le conseguenze fiscali anche a chi non presenta questi elementi non rafforza il sistema fiscale, ne mina la credibilità. L’imposizione individuale offre una risposta concreta e moderna. Ogni persona risponde delle proprie entrate e dei propri obblighi fiscali, a livello cantonale, comunale e federale. Questo modello tutela la buona fede, riduce le discriminazioni e impedisce che il matrimonio diventi un rischio giuridico. Il tema della penalizzazione del matrimonio è già riconosciuto anche in Ticino. Continuare a rinviare una riforma significa accettare che le stesse ingiustizie si ripetano, con conseguenze umane e sociali evitabili. L’imposizione individuale non indebolisce la famiglia. La rende più equa. E in uno Stato di diritto, la fiducia non dovrebbe mai essere una colpa.

Mari Luz Besomi-Candolfi
presidente DLRT