No al fantasma fiscale, no all'iniziativa del Centro

In occasione di Halloween, le Donne liberali radicali sono scese in piazza con una campagna nazionale contro l’iniziativa fiscale del Centro, in votazione il prossimo 29 novembre. Con lo slogan «No al fantasma fiscale», il movimento femminile del PLR ha voluto richiamare l’attenzione sui rischi di una proposta giudicata inutile, burocratica e in contrasto con una decisione popolare già chiaramente espressa. Lo scorso 8 marzo, il popolo svizzero ha approvato con il 54% dei voti l’introduzione dell’imposizione individuale a livello federale: un verdetto che deve essere rispettato senza ambiguità. Riproporre oggi una soluzione alternativa significa rimettere in discussione una scelta democratica recente e creare ulteriore incertezza nel sistema fiscale svizzero.

L’iniziativa del Centro, presentata come strumento per eliminare la cosiddetta penalizzazione del matrimonio (di fatto già abolita), comporterebbe in realtà importanti complicazioni. In caso di accettazione, Confederazione e Cantoni si troverebbero a operare con sistemi fiscali differenti, ne deriverebbe una situazione difficile da comprendere per i contribuenti e più onerosa anche per le amministrazioni fiscali. 
Particolarmente critica, secondo le Donne PLR, è la reintroduzione della tassazione congiunta dei coniugi, modello che continuerebbe a penalizzare il secondo reddito all’interno della coppia, che nella maggior parte dei casi è ancora quello della donna. Invece di favorire la partecipazione femminile al mercato del lavoro e l’indipendenza economica, la proposta rischia di consolidare meccanismi ormai superati, scoraggiando l’attività professionale e riducendo gli incentivi all’occupazione. Dal punto di vista economico, la riforma solleva inoltre interrogativi sulla sostenibilità finanziaria. Diverse stime indicano possibili minori entrate fiscali per miliardi di franchi all’anno, senza una chiara compensazione. I principali beneficiari sarebbero le economie domestiche con redditi elevati, mentre il ceto medio ne trarrebbe vantaggi limitati.
Per queste ragioni, le Donne Liberali Radicali hanno organizzato, in tutta la Svizzera, una serie di azioni di sensibilizzazione nella giornata di Halloween. In Ticino, le DLR hanno portato al mercato di Bellinzona la campagna «No al fantasma fiscale», incontrando la popolazione e spiegando le ragioni della loro opposizione all’iniziativa. La scelta della data non è casuale: il periodo coincide con l’invio del materiale di voto e permette di utilizzare l’immagine di Halloween per lanciare un messaggio semplice e immediato: «I fantasmi e gli spettri vanno bene per una notte di Halloween, non per la nostra dichiarazione d’imposta».

Con questa mobilitazione nazionale, le Donne PLR invitano cittadine e cittadini a difendere il principio dell’imposizione individuale e la piena partecipazione delle donne alla vita economica del Paese, votando NO all’iniziativa fiscale il 29 novembre.

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