Tutelare le donne, rafforzare la prevenzione

La cronaca richiama con urgenza le istituzioni alla loro responsabilità nel tutelare e rafforzare la prevenzione contro l’uccisione di donne a causa del loro genere. Sono i numeri a parlare: in Svizzera da inizio anno sono stati commessi 17 femminicidi, di cui 3 in Ticino. Numeri che non possono lasciare indifferenti e richiedono una presa di posizione chiara. Le DLRT condividono le richieste delle Donne del PLR svizzero formulate in relazione al caso dell'ex deputato del Gran Consiglio del Canton Argovia. Prevenzione, protezione delle vittime e sanzioni coerenti rappresentano principi fondamentali che devono guidare l'azione politica e istituzionale.

Le Donne PLR Svizzera condannano con la massima fermezza ogni forma di violenza domestica e di violenza sessualizzata. Il caso dell'ex deputato del Gran Consiglio argoviese conferma quanto siano fondamentali una prevenzione efficace, sanzioni rigorose contro la violenza sulle donne e una protezione completa delle vittime dai loro aggressori. Anche i pericoli derivanti dall'uso delle cosiddette droghe dello stupro devono essere maggiormente portati all'attenzione delle autorità, delle istituzioni e dell'intera società. 
Il fatto argoviese sconvolge anche per le notizie riguardanti il modo in cui le autorità avrebbero trattato le presunte vittime. Le vittime devono essere protette e, dopo aver subito violenza, non devono essere ulteriormente esposte a situazioni di insicurezza esistenziale. Qualora venissero confermate le gravi carenze nell'operato delle autorità descritte, sarà necessario fare piena luce sui fatti e tali comportamenti non dovranno in alcun modo essere legittimati sul piano politico.

Per le Donne PLR Svizzera vale un principio chiaro: la protezione delle vittime viene prima della protezione degli autori dei reati.