Una sola donna nella deputazione ticinese a Berna non basta.
Da anni mi impegno per le pari opportunità in un ambiente rimasto sostanzialmente tradizionale. Anche durante questa campagna elettorale, mi si chiede sovente chi curi i miei figli quando sono in televisione ad un dibattito, ad un comizio, ma anche in ufficio o in parlamento.
Visioni e pragmatismo: è la combinazione di qualità con la quale il nostro partito dal 1848 ha guidato il progresso della Svizzera. Siamo la voce dell’equilibrio, ma parliamo anche di sogni — ben diversi però da quelli rivoluzionari della sinistra e da quelli isolazionisti della destra.
Viviamo in un paese in cui ci è data la possibilità di partecipare attivamente al processo decisionale e di scegliere da chi vogliamo essere rappresentati. È un diritto che non tutte le nazioni del mondo garantiscono e spesso lo diamo talmente per scontanto da dimenticare quanto sia fondamentale. Nonostante le personali difficoltà e alcuni problemi insiti in ogni sistema democratico siamo fortunati ad essere svizzeri.
La lista ufficiale PLR è affiancata dalle liste LEA (Libertà, Energia, Ambiente) e dei Giovani liberali radicali ticinesi: due liste «sorelle» che rafforzano l’azione politica PLR. Tre le candidate in corsa per il Nazionale: Carola Barchi e Marion Eimann in rappresentanza di LEA e Elisa Zerrillo di GLRT si sono messe in gioco per convincere l'elettorato a continuare a costruire la Svizzera con i valori e le aspirazioni liberali radicali.
Sono candidata sulla lista LEA numero 5 e quest’ultima non è né un fuoco di paglia, né un effetto di moda. La mia intenzione è alimentare il dibattito sulla “A” di ambiente e la “E” di energia, tenendo sempre bene in mente la “L” di libertà. Un concetto, quest’ultimo, che è il faro del nostro partito e soprattutto è nel DNA del nostro Paese.
Nel marzo scorso, si è verificato un evento che ha profondamente influenzato il panorama finanziario svizzero. In risposta alle settimane turbolente sui mercati finanziari internazionali e alle preesistenti difficoltà di Credit Suisse, la banca svizzera si è confrontata con un problema di liquidità tanto grave da richiedere un intervento straordinario da parte della Confederazione. Dopo intense contrattazioni, gli attori coinvolti hanno tenuto una conferenza stampa per annunciare quanto deciso: UBS avrebbe acquisito Credit Suisse, supportata dagli strumenti finanziari forniti dalla Confederazione e dalla Banca Nazionale Svizzera. Lo scalpore suscitato da questo epilogo è giunto non solo agli investitori globali, ma anche alla scena politica, mediatica e all'opinione pubblica svizzera. Personalmente, ritengo che il Consiglio federale abbia agito correttamente dato il complesso contesto decisionale: ha condotto dapprima un'analisi degli scenari e poi ha optato per la soluzione con i minori costi economici e sociali.
Se vogliamo riconquistare la poltrona che era del PLR agli Stati dobbiamo sostenere con forza Alex Farinelli. Se vogliamo che il PLR torni a difendere e a promuovere gli interessi del Ticino alla camera dei Cantoni dobbiamo votare e far votare con convinzione una persona e un politico che gode di grande stima e che in soli quattro anni ha saputo guadagnare l’apprezzamento di moltissimi colleghi a Palazzo federale. Alex ha bisogno di tutto il nostro sostegno!
L’assemblea straordinaria delle Donne liberali radicali ticinesi – che ha avuto luogo mercoledì 27 settembre nella sala del Consiglio comunale di Arbedo – è stata l’occasione per presentare la nuova composizione dell’Ufficio presidenziale: le uscenti Enza Cappelletti De Rosa e Sonia Meier, ringraziate per il loro apprezzato impegno iniziato nel 2018, hanno passato il testimone a Marion Eimann e Beatrice Engeler.
Natalia Ferrara, Alessandra Gianella e Giovanna Viscardi sono politiche di valore che si sono messe in gioco per il bene del partito e del Ticino a Berna. Hanno dimostrato di avere lo spessore, costruito in anni di impegno politico a livello comunale e cantonale, per rappresentare al meglio gli interessi delle cittadine e dei cittadini del nostro Cantone. In questa nuova sfida elettorale mettono a disposizione la loro competenza, la loro esperienza e il loro sapere politico a difesa dei due seggi al Consiglio Nazionale il prossimo 22 ottobre.
Natalia, Alessandra e Giovanna hanno bisogno del sostegno di tutte noi: ogni voto conta! Conosciamole meglio.
Questa per me non è la prima campagna elettorale. Mi sono sempre messa a disposizione, al servizio del Paese, promuovendo i valori liberali radicali ed anche il ruolo delle donne in politica, nella professione, nella società. Qualcuno ricorderà la difficile campagna al Governo del 2014/2015, quando senza poter contare su un consigliere di Stato in carica, abbiamo tentato di riconquistare il secondo seggio. Poi la campagna per il Consiglio Nazionale, nel 2019 (sono prima subentrante), ancora una volta nella speranza di riconquistare un seggio. Nel 2020 anche la corsa per la Presidenza del PLRT e, nel frattempo, oltre 8 anni in Parlamento.